Aziende e organizzazioni esistono per aiutare la gente a risolvere un dato problema e oggi la fiducia non si compra con i soldi investiti nella pubblicità, non più.
La creazione di relazioni è parte fondamentale della nozione “partecipazione è marketing”.
Perché partecipazione è marketing?
Nel 2007, l’esperto di marketing dei new media Chris Heuer creò il detto “partecipazione è marketing”. Heuer afferma che le migliori menti del marketing partecipano alle community di cui fanno parte, e non agiscono solo per vendere. Dopotutto, aziende e organizzazioni esistono per aiutare la gente a risolvere un dato problema; lo scopo originario delle organizzazioni è partecipare per il soddisfacimento di un bisogno. Inoltre esibire prodotti e servizi è una tattica fuori moda non apprezzata da chi è ormai è stanco delle vecchie strategie di marketing o si è già abituato alle tattiche più moderne di coinvolgimento nei social media.
I cosiddette “uomini marketing” devono partecipare alle community in quanto il loro coinvolgimento umanizza l’azienda cui sono rappresentanti, e se avviene nel modo giusto non serve solo all’azienda.
La partecipazione va in due direzioni. Se chi fa marketing si impegna in una community non frequentata dai consumatori, non sta servendo la community nel senso più ampio e i consumatori non partecipano al messaggio di marketing. Naturalmente per realizzare l’idea “partecipazione è marketing”, il consumatore deve impegnarsi realmente nel messaggio di marketing, commentandolo, votandolo o facendo riferimento a esso.
Qualsiasi sia il modo, la comunicazione bidirezionale è fondamentale. A questo proposito , la fedeltà nasce incoraggiando relazioni autentiche con i membri della community.
Se volete solo tentare di vendere qualcosa alla community, e questa è la ragione per cui siete lì, questo sarà chiaro a tutti e non otterrete il successo sperato. Se invece partecipate perché volete condividere ciò che sapete, perché volete veramente essere a servizio della community e dei suoi membri, riuscirete a vendere alle persone giuste grazie alla vostra sincerità e onestà.
La partecipazione richiede un vero dialogo continuativo su basi coerenti. Le aziende farebbero bene considerare di adottare una strategia completa che tenga conto degli utenti della community in cui i prodotti vengono discussi. Bisogna essere sempre autentici. Inoltre, se vi accorgete di un problema di percezione del vostro marchio, non spingete subito il vostro messaggio verso i vostri interlocutori della community: mettetevi nei loro pani per un po’, cercando di capirne atteggiamenti e mentalità.



